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lunedì 18 giugno 2018

SKYSCRAPER


Si sa molto poco di Skyscraper ma circola insistentemente un'immagine iconica. Un poster che ritrae The Rock, al secolo Dwayne Johnson, alle prese con il salto in lungo più incredibile di sempre. Nel vuoto, staccando a partire da un pontile, per mulinare nell'aria e arrivare all'appartamento di un grattacielo in fiamme. Johnson ci ha abituato a prodezze spettacolari di ogni genere negli ultimi anni e Skyscraper sembra voler mettere il punto esclamativo su tutto quanto visto fin qui. Il genere è chiaramente catastrofico e i modelli sono inevitabilmente Inferno di cristallo del 1974 e Trappola di cristallo del 1988. Il primo per la presenza di un grattacielo avveniristico appena costruito, che si trasforma in una trappola mortale; il secondo per la presenza di un eroe pronto a tutto per salvare vite umane: ieri lo sbruffone con un cuore di Bruce Willis, oggi il culturista e padre di famiglia interpretato da Dwayne Johnson.
Il passato del protagonista, Will Ford, ricorda quello del John McClane di Willis: ex agente FBI, quindi militare in Iraq, dove perde una gamba - dal ginocchio in giù - a causa di un'esplosione.
Il perfetto responsabile di un team, l'uomo che calcola tutto pur di mettere in sicurezza la situazione. Will Ford non può che divenire il perfetto uomo della security, in particolare dei palazzi più evidenti e vulnerabili, i grattacieli: per questo si rivolge a lui il personaggio interpretato da Chin Han, che ha fatto costruire a Hong Kong il palazzo più alto. 3500 piedi per 230 piani di altezza: un mostro di cemento, vetro e acciaio in cui Ford vive con la propria famiglia. Al 98.mo piano, mentre l'incendio si svilupperà al 96.mo, obbligando Ford a ricorrere a ogni risorsa pur di salvare i suoi cari.

Anche se non sono chiari movente e dinamica del fatto, risulta già chiaro dal trailer che Ford sarà accusato di essere colui che ha appiccato l'incendio, complicando ulteriormente le cose. La corsa contro il tempo per salvare moglie e figli diviene anche una fuga dalla giustizia che intende mettere le mani su Ford. A vestire i panni della signora Ford ritroviamo un volto amato degli anni Novanta, la Neve Campbell perennemente perseguitata da un assassino durante i quattro episodi di Scream. Il villain è invece Chin Han, attore di Singapore bilingue e quindi spesso utilizzato in coproduzioni tra Usa e Cina. Han figurava infatti tanto nella sequenza hongkonghese de Il cavaliere oscuro che in Ghost in the Shell.

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